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Sul giornalino Comunale...

Nello spazio riservatoci abbiamo deciso di affrontare più tematiche che riteniamo di particolare importanza per il nostro Comune. In primis l’entrata del nuovo consigliere comunale Sig. Luca Miorandi in sostituzione del dott. Filippo Pataoner che è approdato nella nascente comunità di valle della Vallagarina. “Ammetto che non è stato semplice lasciare il Comune”, spiega Pataoner, “però in questo modo la nostra lista può contare su due rappresentati nelle istituzioni invece che uno solo”. “Ciò che conta”, puntualizza Miorandi, “è prendere atto che le interrogazioni portate in questi mesi in consiglio comunale dalla lista Nogaredo Guardiamo Avanti hanno già permesso di realizzare alcune importanti opere, fra le quali lo spazio riservato alle persone disabili in prossimità dell’entrata del comune (con tanto di cartello e segnaletica) e il progetto d’illuminazione pubblica della via per Sasso che nei prossimi mesi sarà completato. Passi importanti che denotano una forte responsabilità nel voler portare a termine obiettivi concreti e non solo supposizioni. “Pataoner ha dato una chiara connotazione alla lista Nogaredo Guardiamo Avanti”, continua Miorandi, “basata su responsabilità e voglia appunto di guardare oltre agli schieramenti per portare a termine obiettivi importanti. Con lo stesso spirito continuerò io questo lavoro come consigliere, e con la bella stagione inizieranno le riunioni sul territorio aperte al pubblico. Riunioni che avranno lo scopo di raccogliere informazioni direttamente dai cittadini e informare sui lavori della nostra lista in consiglio comunale e di quelli in Comunità di Valle da parte di Pataoner”.

Un lavoro di formazione e comunicazione che parte già ora, parlando in questo numero del periodico della Comunità di Valle. Sono infatti ormai passati alcuni mesi da quando, in ottobre dello scorso anno, la popolazione Trentina fu chiamata alle urne per esprimere il proprio voto in merito alle nascenti Comunità di Valle. Anche Nogaredo non fu da meno, dimostrando con un dignitoso 44,17% di affluenza alle urne di essere un comune attento e di votare con maggior passione rispetto agli altri sedici comuni di cui fa parte la nostra comunità. Analisi che deve far riflettere su moltissimi aspetti. Primo su tutti il reale coinvolgimento degli elettori in un processo nuovo e dai contorni ancora incerti, sia sul piano delle competenze che della reale rappresentanza. Già perché sono ben 17 i comuni che compongono il territorio di questo nuovo ente che rappresenta un’importante riforma istituzionale nella nostra Provincia. Ancora adesso però sono poche le informazioni che circolano e di fatto molti cittadini non conoscono ancora nel profondo com’è composta la nostra comunità. Abbiamo quindi deciso di dedicare questo spazio per informare tutti i compaesani su come evolverà il panorama istituzionale nei prossimi anni anche nel nostro comune per via delle comunità di valle.

Cosa sono: sono un ente sovra comunale. Si posizionano, cioè, ad un livello intermedio tra Provincia e Comuni. Una volta entrate nel pieno dell’esercizio delle loro attività, verranno soppressi i comprensori. Attualmente contiamo 11 comprensori, mentre le comunità saranno 16 (questo perché alcune comunità saranno formate da un numero minore di comuni rispetto a quelli che compongono i comprensori. Ad esempio, Folgaria, Lavarone e Luserna, che fanno parte del Comprensorio della Vallagarina, faranno Comunità a sé stante). La nostra comunità nello specifico è composta da un presidente e 43 consiglieri, 26 eletti direttamente con le elezioni dell’ottobre scorso e 17 nominati per ogni comune.

Attualmente lo statuto della nostra comunità è quello del comune di Vallarsa, motivo per cui sarà doveroso quanto prima istituire una commissione Statuto che dia vita ad un documento costruito sull’impronta delle nostre esigenze di comunità. Così com’è attualmente in fase di costruzione il regolamento che disciplinerà le commissioni della stessa comunità. Si tratta di interventi necessari per instaurare una solida base da cui partire con i lavori dell’assemblea.

Nel tempo la Comunità di Valle assumerà sempre più competenze da parte della provincia su delega dei comuni; questo a lato pratico si tradurrà in minor potere dei comuni che cederanno le proprie funzioni alla comunità. Questo tema sta infuocando i rapporti tra comune di Rovereto e comunità stessa, con la giunta del sindaco Miorandi poco incline a vedersi svanire competenze importanti come i servizi sociali della città della quercia. Lasciamo a voi lettori ogni personale interpretazione di come si potrebbe risolvere la questione, però vogliamo invitarvi a riflettere sulla questione e quindi lanciamo una domanda: Rovereto dovrà cedere le competenze oppure può legittimamente richiedere che tali funzioni rimangono in capo al comune? Potete lasciare i vostri commenti sul blog www.FilippoPataoner.ilcannocchiale.it

Così come potete intervenire per dire la vostra sulla futura rotonda che verrà costruita all’ingresso della frazione di Brancolino, che attualmente tiene sull’attenti i residenti che vogliono capire se la costruzione di quest’opera sarà propedeutica alla realizzazione di una nuova brettellina che si collegherà con il cavalcavia presente per poi allacciarsi alla variante che da Rovereto sposterà la viabilità sulla destra Adige. Timore tutt’altro che infondato, soprattutto se pensiamo che in data 6 agosto 2009 il comune di Nogaredo presentò alla Provincia due proposte di circonvallazione dell’abitato della frazione di Brancolino in virtù della presentazione da parte dei tecnici della Pat in quel periodo per “la realizzazione di una circonvallazione verso ovest con l’innesto alla rotonda dello stadio Quercia, l’attraversamento del fiume Adige in loc. S.Giorgio e l’utilizzo dell’attuale corsia autostradale, la quale sarà definitivamente deviata sotto l’abitato di Isera, senza tuttavia prevedere un collegamento vario alla S.P. n.90 sul territorio di Rovereto”. Una variante quella proposta che non teneva minimamente conto dei paesi della Destra Adige e che carica ulteriormente gli stessi di ulteriori veicoli. Proprio per questo motivo il comune di Nogaredo inviò due proposte di circonvallazione, sfruttando l’assestamento stradale in profondo cambiamento. Due le proposte inviate:

1 ipotesi: il tracciato si sviluppa poco prima del cimitero e attraversa obliquamente le campagne a valle del paese fino all’innesto con il sovrappasso autostradale esistente ed alla nuova viabilità di progetto.

2 ipotesi: la variante comincia nei pressi dello stabilimento della Marzadro e dopo aver attraversato le campagne e scavalcato l’autostrada poco prima delle aree di servizio si raccorda al nuovo tracciato.

Data la delicatezza della questione nelle settimane scorse è stata mia personale premura informarmi meglio della questione, ovvero se la realizzazione di questa rotonda è propedeutica alla realizzazione completa della prima ipotesi proposta dal comune (strada che attraversa obliquamente le campagne a valle del paese fino all’innesto con il sovrappasso autostradale esistente ed alla nuova viabilità di progetto). Perché è logico pensare che le cose possano andare di pari passo. Dalle informazioni ricevute in Provincia scopro che attualmente non c’è nulla di lontanamente deciso. La rotonda si farà ed è giusto che venga fatta. Almeno il traffico rallenterà in prossimità della frazione. Rimane comunque il fatto che la viabilità della S.P. 90 sarà sempre disastrosa e la dimostrazione è la riapertura del ponte di Ravazzone, dopo la quale il traffico è riaumentato. Credo sia doveroso che Rovereto abbia la propria variante ma è innegabile che una bella circonvallazione a fianco dell’autostrada risolverebbe definitivamente anche le problematiche di Brancolino e di Marano.

Noi crediamo che gli abitanti di Brancolino meritino risposte più mirate e concrete. Dobbiamo risolvere una volta per questa questione, sfruttando appunto il collegamento autostradale senza strane bretteline in perfetto stile (disastroso) di quella costruita un decennio fa a Villa Lagarina.

Vi ringraziamo per l’attenzione e vi invitiamo a segnalare qualsiasi problema:

Luca Miorandi

Filippo Pataoner

Articolo del giornalino Comunale Aprile 2011

Pubblicato il 17/4/2011 alle 12.0 nella rubrica Comune di Nogaredo.

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