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politica interna
Via libera al referendum
13 febbraio 2012
9.117 firme valide per dare via al referendum voluto dalla Lega Nord contro le Comunità di Valle. Questi i numeri di una delle più grandi mobilitazioni di uomini e mezzi del carrocio. Si perché credo sia giusto analizzare la questione sotto più aspetti. Partiamo quindi da quello più immediato e che si connota con la rilevanza politica del significato del referendum. Sin dal principio (per principio intendo da quando Divina anni fa si oppose alle comunità di valle in consiglio provinciale) la Lega fu contraria alla frammentazione istituzionale che le comunità avrebbero portato sul territorio. Innegabile che l'esperienza dei comprensori nel lungo periodo non si rivelò particolarmente azzeccata e che sicuramente una riforma istituzionale appariva adeguata e "vivamente consigliata". Riforma che però non trova la sua logica razionalizzatrice in un ente come la comunità. Senza scendere in particolari tecnici posso confermare la mia simpatia formale e "sulla carta" di una riforma che come obiettivo si pone la pianificazione territoriale. In tempi non sospetti (elezioni comunali 2010) ribadii la mia simpatia nell'unione (non necessariamente territoriale) fiscale e di servizi di territori omogenei. Ciò rimane però ben distante dal creare un nuovo ente con le problematiche che tutti abbiamo potuto apprezzare in questi anni di comunità. Rimango quindi scettico e confermo la mia contrarietà a tale assetto istituzionale. Tutto attorno ruota l'enorme lavoro fatto dalla Lega per raccogliere così tante firme in un lasso di tempo ristretto e in un periodo (quello natalizio) nel quale la gente non pensa alla politica, soprattutto visti i tempi. Ed è proprio di questo che voglio parlare, dello sforzo compiuto da un partito e dal suo gruppo militante per portare a termine un risultato comune importante e doveroso. Onestamente, e parlo adesso da cittadino apolitico, trovo straordinario il lavoro svolto dai militanti leghisti. E tutto questo è la dimostrazione materiale e tangibile che in un momento nel quale anche il nostro partito stava vivendo un malcontento interno (vicenda Bossi/Maroni), si è riusciti comunque a perseguire un obiettivo importante e significativo. Mi guardo attorno e non vedo partiti strutturati in questo modo. Di questo tutti devono prenderne atto, simpatizzanti e non. Penso che tutta la Lega Nord Trentino meriti un grande applauso per l'importante traguardo raggiunto. Bravi!



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 13/2/2012 alle 20:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
politica interna
Risposta su progetto Microaree
30 novembre 2011

Apprendo con entusiasmo l’uscita pubblica dei sinti Roveretani per portare la loro voce su una tematica che li riguarda da vicino. Non fosse altro che tale questione non è solamente “limitata” o “circoscritta” alle loro problematiche, ma deve interessare tutta la collettività. Apprezzo anche il loro sforzo nell’“imparare a decidere per se stessi e chiedere”, anche se potrebbe essere scambiato per un tono di pretesa più che di cortesia.

Tralasciando queste questioni puramente di forma credo sia doveroso analizzare la questione delle microaree più nello specifico. Ciò che la comunità nomade ha sempre rivendicato è una sorta di “gerarchia” che si è instaurata all’interno del campo nomadi. Gerarchia che ha portato a scontri interni che gli stessi sinti ammettono esserci all’interno dello spazio a loro adibito. Partendo da questi (cattivi) propositi ritengo di difficile comprensione il perché la creazione di una microarea dovrebbe arginare tale fenomeno. Mi chiedo quindi se tali manifestazioni di cattiva convivenza continuerebbero anche con la creazione delle microaree. Quesito che non dev’essere posto solo alle parti interessate, ma che necessita di uno sforzo in più per capire anche le soluzioni intraprese in altri paesi europei. Credo che prima di optare su tali soluzioni sia auspicabile verificare il loro funzionamento se già adottate da altri prima di noi.

Rimane comunque il fatto che lo stare isolati rappresenta una prerogativa tipica nella loro cultura, e che probabilmente anche le microaree si rivelerebbero a lungo andare e per loro scelta dei ghetti più piccoli, senza risolvere la questione.

Questione che freme anche sotto il punto di vista lavorativo e che credo sia fuori discussione l’ipotesi prospettata dalla delegazione di improvvisarsi gestori di rifiuti tramite la raccolta di materiali quali ottone, rame e ferro. Materiali che attualmente devono venir smaltiti come rifiuti e per i quali esistono società fiscalmente in regola che svolgono questo lavoro.

La Lega Nord Trentino rimane quindi contraria all’ipotesi microaree in quanto non risolverebbe le problematiche che già tutti conoscono.




permalink | inviato da Filippo Pataoner il 30/11/2011 alle 20:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Abolire le comunità di valle?
9 agosto 2011

L'Adige 08/08/2011 pag. 17


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permalink | inviato da Filippo Pataoner il 9/8/2011 alle 12:12 | Versione per la stampa
politica interna
Nogaredo teme la tangenziale
8 giugno 2011
NOGAREDO. Sempre più complessa la partita della viabilità in Vallagarina. Brancolino, frazione da anni alle prese con il traffico della provinciale 90, teme le possibili conseguenze della tangenziale ovest, e chiede all’amministrazione di Nogaredo di prendere posizione. Con la possibilità di scontrarsi con i vicini di Isera, fautori, con Rovereto, del progetto.

È stata molto partecipata la serata lanciata dal consigliere di Comunità Filippo Pataoner (Lega Nord) e Luca Miorandi (consigliere comunale di minoranza); presenti diversi residenti di Brancolino, e le forze politiche locali, a partire dalla sindaca Romana Marzadro. Tutto nasce dalla rotatoria prevista all’ingresso del paese, che potrebbe diventare futuro innesto di una bretellina per la tangenziale ovest, tracciato tuttora presente nel progetto depositato in Provincia. Per la rotatoria, che servirà a rallentare il traffico, «È allo studio un progetto preliminare in Provincia, sulla base di quello potremo esprimerci», ha precisato l’assessore Bonfanti. I problemi di Brancolino, e di Nogaredo, vanno però oltre. La bretellina di collegamento è vista come portatrice di traffico, quando invece si chiede di toglierlo dal paese. Molti suggeriscono di far partire la tangenziale dalla cantina Vivallis, facendola correre parallela all’autostrada. «La proposta migliore era l’interramento della statale a Rovereto - fa Tullio Parisi - questa invece ci porta il traffico addosso»; «Nogaredo deve dire la sua - aggiunge Franco Parisi, già presidente Sav - l’amministrazione deve prendere posizione, tutelandoci». Dita puntate contro Isera, fautrice del progetto, con cui risolverebbe il distacco da Cornalè. «Pensano al loro orticello, magari spostando il traffico su Nogaredo», «Se proprio la vogliono, spostate l’innesto solo sul territorio di Isera», si è detto. «La priorità dell’amministrazione - ha stabilito la sindaca - è salvaguardare il verde, e trovare le soluzioni per Brancolino che ledano il meno possibile il territorio. Raccoglieremo le osservazioni in un documento da sottoporre al consiglio».
I progetti di viabilità in Vallagarina continuano a dividere: come già succede in Alta Vallagarina, ora lo stesso accade in Destra Adige. Entro dicembre i 17 sindaci dovranno presentare una proposta condivisa per tutta la valle: sarà davvero un’impresa titanica.


Il Trentino 08/06/2011 pag. 24



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politica interna
Viabilità in Destra Adige
1 giugno 2011
La viabilità in Destra Adige è una tematica sulla quale "Nogaredo Guardiamo Avanti" è intervenuta più volte nel corso dell'ultimo anno. Lunedì 6 giugno 2011 è prevista un'assemblea presso la sala degli usi civici di Brancolino inerente la nuova rotonda che verrà costruita nei pressi dell'abitato di Brancolino fra il cimitero e l'ex magazzino della frutta, rotonda che sarà solo il primo passo per l'allacciamento futuro della variante che arriverà in destra adige.

Crediamo sia indispensabile parlarne con tutti i nostri cittadini per fornire risposte e creare un'opinione lontana dalle ideologie, ma proponendo un dibattito sulla base del materiale depositato al VIA (valutazione impatto ambientale) in Provincia.



L'Adige 29/05/2011 pag. 32



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permalink | inviato da Filippo Pataoner il 1/6/2011 alle 22:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Rassegna stampa
4 gennaio 2011
Rassegna stampa del comunicato inerente la nomina di Soini quale assessore alla Comunità di Valle:


L'Adige 04/01/2011 pag. 25



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Il Trentino 04/01/2011 pag. 23

Non sono piaciute alla Lega Nord, come al resto del centrodestra, le nomine degli assessori nella Comunità di valle. Filippo Pataoner, capogruppo della Lega, parla senza mezzi termini di inopportunità, ai limiti dell’incompatibilità. «Nelle realtà comunali - scrive Pataoner - a un libero professionista attivo nelle cose urbanistiche o nei lavori pubblici è vietato svolgere l’incarico di assessore. Nella realtà delle Comunità di valle ciò non è espressamente vietato: così, nella Comunità della Vallagarina, si è nominato assessore ai lavori pubblici un libero professionista attivo nel settore. Sul groppone dell’assessore Claudio Soini pende una fortissima questione di opportunità». Pataoner ironizza su «tanti esponenti del centrosinistra» che hanno fatto «un percorso degno di un centometrista per il fortuito fatto di avere incrociato la politica, magari di avere fatto un po’ di militanza tra i partiti di maggioranza, incidentalmente in un partito fondato dal governatore Lorenzo Dellai». L’esponente leghista si richiama invece al valore dell’opportunità, che «molti paiono avere smarrito nel corso degli anni. Chi occupa a qualsiasi titolo una carica importante è tenuto ad avere un comportamento più uguale agli altri e più rispettoso delle norme». Soini, in altre parole, «sicuramente sarebbe stato incompatibile in un comune». E su questo invita ad interrogarsi.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 4/1/2011 alle 8:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
politica interna
Discutibili certe nomine assessorili in Comunità di Valle
3 gennaio 2011

Le neonate comunità di valle continuano a fare discutere. Dopo la scarsa partecipazione al voto, dopo la nomina di assessori privi di delega, ecco ora la nomina di assessori che potrebbero avere sul loro capo una fortissima questione di opportunità politica. Nelle realtà comunali, ad un libero professionista attivo nelle cose urbanistiche o nei lavori pubblici è vietato svolgere l’incarico di assessore comunale. Nella realtà delle comunità, ciò non è espressamente vietato: così, nella Comunità della Vallagarina si è nominato assessore ai lavori pubblici un libero professionista attivo nel settore. Sul groppone dell’assessore Claudio Soini espressione del centrosinistra lagarino, pende conseguentemente una fortissima questione di opportunità. Tanti esponenti del centro sinistra hanno fatto un percorso degno di un centometrista per il fortuito fatto di avere incrociato la politica, magari di avere fatto un po’ di militanza tra i partiti di maggioranza di centro sinistra, incidentalmente in un partito fondato proprio dal governatore Lorenzo Dellai. Capita. La politica è però una realtà dove, oltre al diritto e al rispetto delle regole, conta (e molto) anche un altro principio: l’opportunità. Un principio che in molti paiono avere smarrito nel corso degli anni. Chi occupa a qualsiasi titolo una carica importante è tenuto ad avere un comportamento più uguale degli altri e più rispettoso delle norme, anche se ciò può comportare qualche penalizzazione in capo a sé stesso o a terzi. Nel caso di specie, la nomina ad assessore della Comunità della Vallagarina di un personaggio che sicuramente sarebbe stato incompatibile se ciò fosse accaduto in un comune, pone alla politica una questione su cui è lecito interrogarsi.

La Lega Nord è sempre a favore della valorizzazione della trasparenza e delle regole. Anche in questo caso, sarebbe opportuno che la nomina all’assessorato in questione andasse ad una persona al di sopra di ogni pur minimo sospetto.

Lega Nord Trentino

Il capogruppo Cons. Filippo Pataoner




permalink | inviato da Filippo Pataoner il 3/1/2011 alle 23:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
politica interna
Assemblea Martedì 9 Novembre
7 novembre 2010
Fare politica non è semplice, non lo è mai stato. Alcuni anni fa, quando cominciai ad avvicinarmi a questo affascinante mondo lo feci con un obiettivo ben preciso; cercare di cambiare le cose che ritenevo ingiuste, sbagliate. Con il trascorrere del tempo capii che esiste solamente un modo per dare una svolta concreta; impegnarsi attivamente e porsi sempre nuovi traguardi. Di cose in tutto questo tempo ne sono state fatte parecchie, ed ora grazie al vostro supporto, sto crescendo come persona e come amministratore. Le elezioni comunali sono state un traguardo importante, nel quale la lista nogaredo guardiamo avanti ha ottenuto un ottimo successo. E di questo devo ringraziare solamente voi. Il risultato ottenuto mi ha permesso di entrare in consiglio comunale e partecipare ancora più attivamente alla vita sociale del comune di Nogaredo.

Le recenti elezioni per la Comunità di Valle mi hanno visto impegnato nuovamente con un risultato finale sicuramente importante e ambizioso. Sono stato il più eletto della mia lista, aggiudicandomi così un posto nell’assemblea della Comunità di Valle. Al fine di rappresentare ancora di più Nogaredo e tutta la Destra Adige ho deciso quindi di entrare a tutti gli effetti in questo nuovo ente. In questo modo in consiglio comunale subentrerà Luca Miorandi, il più votato della lista Nogaredo Guardiamo Avanti.

La necessità di contare di più in tutta la Vallagarina mi spinge a intraprendere questo nuovo impegno, con la consapevolezza che la crescita del comune di Nogaredo è stata, è e sarà l’obiettivo fondamentale della mia attività politica. Il progetto nogaredo guardiamo avanti continuerà quindi non solo in comune, ma anche in Comunità di Valle, affiancato parallelamente all’impegno del partito lega nord trentino che sta crescendo in tutto il Trentino. Un doppio impegno per portare avanti gli obiettivi del nostro programma elettorale comunale ed essere presenti anche in Comunità di Valle.

Avrei piacere quindi di incontrarvi per festeggiare tutti assieme il grande risultato ottenuto il giorno:

MARTEDì 9 NOVEMBRE ore 20.30 c/o COMUNE DI NOGAREDO





permalink | inviato da Filippo Pataoner il 7/11/2010 alle 14:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Considerazioni post voto
1 novembre 2010
Rimane un senso di vuoto generale pensando che le elezioni sono terminate già da una settimana ma sia giornali che televisioni non ne parlino più. Dobbiamo fare i conti quindi con un astensionismo che non è stato solo reale, ma soprattutto mediatico. Fa rabbrividire pensare che nella comunità della Vallagarina la percentuale dei votanti non ha raggiunto nemmeno il 40%, fermandosi ad un (quasi) patetico 37,97%, a fronte di un 75,39% delle comunali del maggio scorso. Scendendo nei dettagli per singolo comune ammetto che però sono molto soddisfatto di Nogaredo, nel quale la percentuale è stata del 44,17, confermando in questo modo un dato importante: Nogaredo e tutta la Destra Adige si sono dimostrati dei comuni partecipativi a queste elezioni, almeno confrontati con gli altri della Vallagarina. E questo lo ritengo motivo d'orgoglio sia come consigliere comunale che come cittadino. Prendendo come riferimento poi il risultato della Lega ammetto che sono stato piacevolmente sorpreso. Io stesso non avrei mai pensato che potessimo raggiungere un dato così significativo: ben il 13,92% delle preferenze, salendo sul terzo gradino del podio in Vallagarina. In particolare a Nogaredo la Lega ha raggiunto quota 19,47%, confermando il comune delle quercia il secondo paese più leghista della Vallagarina dopo Avio. Risultati sicuramente positivi che confermano il lavoro svolto in questi anni sul territorio. In definitiva quindi sono soddisfatto di queste elezioni, soddisfatto per la Lega Nord e per il mio risultato personale. 



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 1/11/2010 alle 12:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Risultati elezioni
25 ottobre 2010
Rapido aggiornamento sul risultato della Lega Nord in Comunità di Valle della Vallagarina: la lista chiude con il 13,92% dei consensi, guadagnandosi il terzo posto assoluto! Un ottimo risultato di lista ma soprattutto uno strepitoso primo posto in termini di preferenze per Pataoner. Non nascono che sono particolarmente emozionato!!! In prima battuta ringrazio le persone che mi hanno sostenuto, Luisa, Luca, Daniele, Thomas e tutti gli altri candidati in lista, i miei amici e amiche che mi hanno supportato ma soprattutto sopportato per queste lunghe settimane! Aggiornamenti più dettagliati nei prossimi giorni, quando mi sarò ripreso dal risultato ;))




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permalink | inviato da Filippo Pataoner il 25/10/2010 alle 19:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Ricapitolando...
14 ottobre 2010

Cosa sono: sono un ente sovra comunale. Si posizionano, cioè, ad un livello intermedio tra Provincia e Comuni. Una volta entrate nel pieno dell’esercizio delle loro attività, verranno soppressi i comprensori. Attualmente contiamo 11 comprensori, mentre le comunità saranno 16 (questo perché alcune comunità saranno formate da un numero minore di comuni rispetto a quelli che compongono i comprensori. Ad esempio, Folgaria, Lavarone e Luserna, che fanno parte del Comprensorio della Vallagarina, faranno Comunità a sé stante).

La Comunità della Vallagarina è composta da 17 comuni (Ala, Avio, Besenello, Brentonico, Calliano, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Ronzo-Chienis, Rovereto, Terragnolo, Trambileno, Vallarsa, Villa Lagarina, Volano).

Cosa faranno: la legge provinciale si limita ad elencare in maniera tutt’altro che dettagliata le competenze affidate alle Comunità. Queste si occuperanno di competenze che la Provincia ha assegnato ai Comuni con l’obbligo di esercitarle in modo associato tramite le Comunità stesse. Le competenze principali sono: Politiche della casa, Urbanistica, Politiche sociali, Edilizia scolastica. Non è ancora chiaro entro quali limiti si potranno muovere gli enti che nasceranno il 24 ottobre. Il sospetto è che la Provincia attenda il risultato delle elezioni, in base al quale decidere se stringere o allentare i paletti da porre alle Comunità.

Come saranno organizzate: saranno composte da un Presidente, una giunta e l’assemblea. L’assemblea della Comunità della Vallagarina sarà composta da 43 consiglieri più il presidente.

La nostra comunità: in Vallagarina saremo chiamati ad eleggere 26 consiglieri ed il presidente, per un totale di 27 amministratori (pari ai 3/5 del totale: 44). Infine, ogni consiglio comunale è tenuto a nominare un consigliere che andrà a fare parte dell’assemblea. Quindi, i 17 comuni eleggeranno i restanti 17 consiglieri. Questi possono essere scelti all’interno del consiglio comunale, oppure possono essere esterni. Qualora facessero parte del consiglio comunale, possono mantenere il doppio incarico.




permalink | inviato da Filippo Pataoner il 14/10/2010 alle 0:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
politica interna
Programmazione viabilità
5 ottobre 2010
PROGRAMMAZIONE VIABILITÀ: Abbiamo parlato ieri di economia legata alle scelte politiche che dovrà effettuare la nostra futura Comunità di Valle della Vallagarina. Scelte che in una programmazione attenta e mirata non possono tralasciare un aspetto fondamentale come quelle legato alla viabilità. In tal senso  dovranno essere attentamente studiate e realizzate tutte le infrastrutture necessarie allo sviluppo economico e al benessere dei cittadini con collegamenti che la nostra Valle attende da decenni.  Indispensabile quindi la realizzazione delle tangenziali attorno a Rovereto, i collegamenti con la Vallarsa e la valle di Terragnolo, il tunnel Mori-zona del Gardac che tenga conto alla irrinunciabile sicurezza della frazione di Loppio e il collegamento Avio- Malcesine che potrebbe essere finanziato a breve, a livello governativo. E proprio in merito alla viabilità entro con forza sulle future decisione della comunità, soprattutto a quelle legate alla Destra Adige, da sempre vista come fanalino di cosa rispetto alla vicina Rovereto. Basti pensare al mega progetto di spostare il traffico stradale nelle nostre zone con la costruzione di due nuovi ponti sul fiume Adige, nonostante il collegamento con Rovereto (l'attuale brettellina) risulti nuovo e di recente costruzione. Per questo come comune di Nogaredo e come intera Destra Adige mi opporrò per fare in modo che l'intero piano posso venir revisionato, salvaguardando il territorio rurale e agricolo nel quale viviamo. Viabilità quindi che possa essere la continuazione della "strada del vino", che si colleghi alle realtà economiche del settore, numerose e qualificate in tutta la Vallagarina. Una grande opportunità che concilierebbe con lo sviluppo economico potrebbe essere l'individuazione di una zona fieristica localizzata presso l'area ex Montecatini, situata nei pressi dell'autostrada e con milioni di transiti annui. Zona utilizzabile in collaborazione con le Associazioni di categoria e i comuni, per fare in modo di creare un polo da utilizzare nella promozione della nostra Provincia.





permalink | inviato da Filippo Pataoner il 5/10/2010 alle 23:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
politica interna
Programmazione economica
4 ottobre 2010

Data l'importanza della materia mi pare giusto cominciare a trattare i punti salienti legati all'economia della Comunità di Valle:

PROGETTAZIONE ECONOMICA: La crisi economico finanziaria globale ha colpito, e sta colpendo, in modo diretto i paesi più industrializzati e con essi anche la nostra Provincia. Sono già molti i settori industriali in affanno e che cercano riscatto in questo difficile momento di restrittezze economiche e lavorative. E’ evidente a tutti che la crisi, manifestatasi come mancanza di liquidità da parte di tutte le componenti della società, ed in particolare delle famiglie, ha generato la stagnazione dell’economia. La riduzione degli acquisti ha fatto si che l’industria e l’artigianato locale riducessero in modo drastico le loro potenzialità produttive e ciò ha comportato la chiusura di diverse aziende industriali ed artigianali esistenti nel nostro territorio, con la messa in cassa integrazione di diverse centinaia di operai. Punto principale della Comunità di Valle della Vallagarina sarà ricercare le strategie più idonee che riportino alla piena occupazione della forza lavoro presente localmente. Favorendo lo sviluppo economico attraverso importanti investimenti di capitali e risorse, cominciando dalla rinconversione delle aree industriale dismesse (ricordarsi ex-Montecatini, Manifattura Tabacchi,area Casotte ecc,), coinvolgendo in queste scelte strategiche le amministrazioni comunali, che per loro natura risultano più attente a quei processi di "industrializzazione" all'interno del proprio territorio. Evidentemente per intraprendere un percorso di questo tipo è necessaria la volontà politica e sociale per fornire la stessa comunità di elementi di crescita. Ecco perchè sarà doverso ricominciare proprio da ciò che abbiamo ma che sfruttiamo in malo modo; il turismo come base di crescita economica.

Puntare sul turismo grazie alla posizione strategica della valle vicina alla parte alta del Lago di Garda e a stazioni turistiche montane importanti quali il Monte Baldo, che per la propria posizione geografica rappresenta la naturale evoluzione per il collegamento Polsa-San Valentino e la realizzazione strutturale della grande opportunità che ci viene data dalla funivia Malcesine-Monte Baldo. Consolidare lo sviluppo delle caratteristiche storiche di cui è ricca la Comunità (Campana, Castelli, Orme Dinosauri, castel Beseno,Musei ecc.) creando percorsi enogastronomici che risaltino le nostre produzioni agricole. Importanti e da valorizzare a livello nazionale e non solo, percorsi storici come ad esempio il campo trincerato del Monte Nagia Grom in Valle di Gresta, caposaldo dell’esercito austo-ungarico dal 1915, in collegamento con le associazioni di volontariato, in primo luogo gli Alpiniche hanno reso vivibile ai nostri giorni un pezza di storia importantissima per il nostro territorio.

Attuare un piano della comunicazione turistica coordinato, ma che veda in prima linea gli imprenditori del turismo, della ristorazione, del relax, del tempo libero, delle associazioni di volontariato, per realizzare un progetto e concretizzarne le linee attuative e per far crescere un turismo virtuoso positivo per l’ambiente e per l’economia durante l’intero arco dell’anno. Sviluppo turistico quindi come traino per il commercio, l'artigianato, il settore alberghiero che obiettivamente in Vallagarina è tanto limitato e solo rari recenti coraggiosi esempi d’imprenditoria locale, hanno saputo osare. I Piani regolatori devono cogliere tali necessità e devono con consequenziale coerenza, mettere a disposizione degli investitori turistici un piano logico che faccia intravvedere la concretezza degli obiettivi. Per questo motivo è necessario "lasciar fare imprenditorialità" e non limitarne gli obiettivi. Non possiamo più permetterci il lusso di non saper offrire ai visitatori del Mart un semplice "giro in centro". Ecco quindi che lo stesso festival dell'Economia dovrà diventare un caposaldo anche della nostra comunità, coinvolgendola sicuramente di più rispetto a quello che è stato fatto fino ad ora. 

Creo che il punto legato alla programmazione economica sia la base da cui partire, questo perchè senza lavoro non ri riuscirebbe a creare nulla, ed anche le idee servirebbero a poco. E vero, siamo in un periodo difficile, ma abbiamo una marcia in più rispetto alle altre regioni. Dobbiamo essere consapevoli che è fondamentale investire di più su chi se lo merita e non semplicemente "coprire i buchi" come sta succedendo con molte realtà locali, a partire dalle cantine. Questo aspetto richiede uno sforzo coordinato fra tutti i 17 comuni e sicuramente non sarà un aspetto facile, ma non per questo non deve rimanere al primo punto.





permalink | inviato da Filippo Pataoner il 4/10/2010 alle 21:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
politica interna
Programma in pillole
4 ottobre 2010
Comincia oggi una sorta di periodico di formazione e informazione sul programma per la Comunità di Valle della Vallagarina. In questi interventi saranno trattati i temi chiavi sui quali poi sono state sviluppate e ampliate le proposte per il nostro territorio.

CONCETTI CHIAVE: La Comunità di Valle dovrà essere una fucina di idee e progetti, dove si dovrà definire un programma di lavoro a medio e lungo termine per lo sviluppo armonioso di tutta la Comunità. Dovrà essere, inoltre, un luogo di partecipazione nel quale si dovranno assumere decisioni che dovranno essere delle co-decisioni per non venire meno a gran parte del suo significato. Fondamentali pertanto, saranno i rapporti con tutti i Comuni che dovranno contribuire con l'apporto delle proprie caratteristiche e punti di forza a questo nuovo organismo istituzionale pur mantenendo la propria identità e autonomia. Ogni Comune quindi non potrà pretendere una posizione di egemonia rispetto al resto del territorio né tantomeno essere antagonista nei confronti degli altri Comuni. Questo a maggior ragione se pensiamo il peso "politico" di alcuni comuni rispetto ad altri. Concetto recentemente espresso da un esperto invitato nel comune di Nogaredo a discutere in maniera analitica sulla vicenza. Su queste basi appare evidente il "pericolo" di diventare cittadini di serie B rispetto ad altre realtà molto vicine a noi. Il nostro infatti è un territorio con caratteristiche orografiche distinte e complesse che necessitano di opzioni e soluzioni adeguate alle necessità locali. Pertanto la nostra attenzione sarà rivolta alla risoluzione delle problematiche legate strettamente al territorio anche nei suoi confini più estremi, tenendo conto delle tre tipologie di competenze legate alla comunità, identificabili in progettazione urbanistica, progettazione economica e gestione dei servizi per la cittadinanza.






permalink | inviato da Filippo Pataoner il 4/10/2010 alle 21:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Il territorio della comunità
2 ottobre 2010
Per fare un po' di chiarezza inserisco questa foto che fa capire la suddivisione delle varie Comunità di Valle in Trentino:



Nello specifico i comuni facenti parte della Comunità di Valle della Vallagrina sono: Ala, Avio, Besenello, Brentonico, Calliano, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Ronzo Chienis, Pomarolo, Rovereto, Terragnolo, Trambileno, Vallarsa, Villa Lagarina e Volano. I residenti di questi comuni possono esprimere la preferenza per qualsiasi candidato della Comunità della Vallagrina.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 2/10/2010 alle 15:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (25) | Versione per la stampa
politica interna
Primo giorno di volantinaggio
26 settembre 2010
Oggi, domenica 26 settembre, sono stati distribuiti i primi volantini per le elezioni. Ormai è un lavoro già collaudato e non credo ci sia bisogno di parlarne più di tanto. Il dato che mi preoccupa è relativo alla totale disinformazione che regna tra l'elettorato. Timore già espresso nei giorni scorsi ma che ora trova conferma nelle "quattro chiacchiere" scambiate oggi con la gente che incontravo per strada. Devo ammetere infatti che nessuno dei passanti sapeva con certezza cosa succederà il 24 ottobre. Volti perplessi e domande incerte. Questo è stato il preoccupante riscontro sul campo della prima giornata di volantinaggio. Mi auguro che il mese che manca alle elezioni possa essere sfruttato per informare e formare di più rispetto a quello che è stato fatto finora.





permalink | inviato da Filippo Pataoner il 26/9/2010 alle 17:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Volantino
25 settembre 2010
Ecco una copia del volantino che nelle prossime settimane sarà distribuito in più di quindicimila abitazioni. Come sempre questo lavoro sarà reso possibile da amici e parenti che mi daranno una mano in questo compito.



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permalink | inviato da Filippo Pataoner il 25/9/2010 alle 18:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
La mia candidatura
25 settembre 2010
Le elezioni per la comunità di Valle rappresentano un passo importante nell'evoluzione geo-politica del Trentino. Non a caso siamo l'unica Provincia in Italia ad evere e attuare questo nuovo organo. Tralasciando in questa sede la possibile incostituzionalità delle comunità stesse mi pare doveroso spendere alcune parole sulle ragioni della mia candidatura. Già durante la campagna elettorale delle comunali ribadii la forte necessità per la Destra Adige di riuscire ad eleggere più rappresentanti possibili all'interno della comunità. Questo per ovviare al pericolo di vedersi declassati a favore di comuni limitrofi sicuramente più vasti e con maggior peso politico. Su questa base ho ritenuto pensare che la mia candidatura alle provinciali del 2008 rappresenti un buon punto d'inizio per riuscire a fare ancora meglio e con impegno tentare di dare visibilità alla Lega Nord in Destra Adige.
Secondo punto, ma non certo meno importante, è la necessità di dare vita ad un progetto importante per il futuro dei giovani della Vallagarina, in particolare agli affezzionati al centro destra e alla Lega. La volontà quindi di contare maggiormente sulla scena politica locale per portare avanti gli interessi di tutti ma soprattutto per dare vita alla formazione di una futura classe dirigente composta da persone preparate e motivate. 



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 25/9/2010 alle 16:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Comunità di Valle
22 settembre 2010
24 Ottobre 2010. Questo il giorno nel quale si svolgeranno le elezioni per le Comunità di Valle, organo che prenderà il posto degli attuali comprensori assorbendo competenze speciali in materia di progettazione urbanistica, economica e di gestione dei servisi per la cittadinanza a Comuni e Provincia. Nello specifico le Comunità saranno 16 e quella della Vallagarina sarà composta dai comuni di: Avio, Ala, Besenello, Brentonico, Calliano, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi, Ronzo-Chienis, Pomarolo, Rovereto, Terragnolo, Trambileno, Vallarsa, Villa Lagarina e Volano. 

Aggiornamenti a breve.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 22/9/2010 alle 16:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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