.
Annunci online

FilippoPataoner
Everything superfluous has to go...only the essential has to remain
Link
Email

FILIPPO.PAT@HOTMAIL.IT

Cerca



Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed

Visite
free counters


TOTALE VISITE 1 volte


politica interna
Un problema forse c'è...
4 novembre 2013
Siamo seri dai, un problema di credibilità nei confronti della Lega Nord Trentino appare evidente. Soprattutto a fronte del pessimo risultato elettorale che ha investito il partito alle ultime provinciali (27 ottobre 2013). Ma facciamo un po' di chiarezza. Era novembre 2008 quando in Trentino il termometro segnava un 14,91% di preferenze alle provinciali per il carroccio. Un risultato storico, sicuramente spinto da due fattori:

1) Le recenti politiche della primavera 2008, che avevano visto la Lega superare il 15% a livello provinciale;
2) La scelta di candidare come presidente della Provincia l'on. Sergio Divina.

Un mix di fattori che hanno contribuito allo splendido risultato accennato poche righe prima. Poi cos'è successo?

Più che parlare di cosa è successo, io partire dal cosa non è stato fatto. Infatti, grazie ad una gestione del partito degna di nota (sarcastica evidentemente), svariati consiglieri provinciali hanno (giustamente) abbandonato il partito, mentre sullo sfondo di inerpicavano le cronache giudiziarie nei confronti di Belsito e del Trota.

In questo frangente non riesco (aimè) a trovare interventi incisivi da parte della derigenza locale del partito, la quale evidentemente, anche a livello nazionale aveva il suo bel da fare nell'ingoiare rospi (vedi vicende Berlusconi & C.). 

La segreteria locale ha infatti gestito con eccessivo approsimatismo l'affezione che dilagava nell'aria e il risultato è stata una leadership decisamente debole. Basti pensare al gruppo giovani. Cui personalmente rivendico una totale difficoltà del segretario locale nel gestirlo in maniera fruttuosa e vincente. 

Ritengo che la difficoltà del partito (ormai cronica) sia, ancora una volta, la difficile percezione di quanto distante siano le ideologie della Lega all'interno del nostro territorio. Lo dico chiaro onde evitare fraintendimenti; "O si cambia registro nel proporre le idee programmatiche, oppure i voti della Lega saranno relegati ad un branco di nostalgici attivisti di destra". 

Sono convinto che le idee ci siano, ma che attualmente non ci sono persone che le possano rappresentare in maniera adeguata.

Forse, anche per questo, abbiamo chiuso la campagna elettorale con un misero 6 e qualcosa %.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Lega Nord Trentino

permalink | inviato da Filippo Pataoner il 4/11/2013 alle 12:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Quando la nave affonda...
5 aprile 2012
...ci si butta in mare ed escono fuori tutti i pensieri (più o meno) trattenuti in questi anni. Si perché se da un lato il sottoscritto vede con un velato entusiasmo l'uscita di Bossi, dall'altro è proprio come tale uscita sia avvenuta a lasciare l'amaro in bocca. Personalmente, in questi mesi di presunti incomprensioni fra Bossi e Maroni, io il tifo per Bobo l'ho sempre fatto. Ed il perché è relativamente molto semplice. L'ex ministro, che se ne dica, rappresenta la parte più pensatrice del movimento, la parte se vogliamo che incarna di più i leghisti di una certa annata rispetto ai talentuosi "sbraitoni" vecchio stile (e l'età anagrafica non conta, di sbraitoni 25 enni ne è piena la "Padania"). Il problema di base sta nella vicenda che la magistratura ha messo in piedi. Ed i pensieri scorrono a fiumi..."se la storia fosse vera allora siamo un partito come tutti gli altri?", "come poteva il leader di un partito non sapere nulla?", "perché proprio in concomitanza con le elezioni salta fuori questa vicenda?". Le domande sono tante, troppe. E di risposte certe non ne vedo in questo momento di grande confusione politica e strutturale della Lega. Ciò che però mi auguro è che tale "rebaltone" possa ristrutturare il movimento con una squadra di leadership che sappia dialogare di più e "sbraitare" di meno. Questi i presupposti. Attendiamo gli sviluppi prima di prendere la decisione finale.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 5/4/2012 alle 19:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
politica interna
Autisti e cellulare
11 novembre 2011
Riporto in maniera integrale il testo della comunicazione a Trentino Trasporti in merito all'uso dei cellulari da parte di alcuni conducenti:

"Salve, il tema della sicurezza stradale rappresenta un punto fermo nella prevenzione degli incidenti. Molto spesso possiamo assistere, tramite video e immagini in rete, ad autisti poco prudenti che utilizzano cellulari e telefoni durante la guida dei mezzi pubblici. Fortunatamente ritengo che Trentino Trasporti offra un servizio decisamente migliore e che vi sia un'attenzione a questo tipo di fenomeni. Dato che sicuramente vi sarà una sensibilità a queste situazioni vorrei segnalarvi che mentre viaggiavo in macchina nei pressi dell'abitato di Nogaredo (11/11/2011 ore 18.05) ho incrociato il bus n. 4 il cui conducente stava parlando al cellulare sprovvisto di auricolare. Immagino che sono situazioni che possono succedere, ma credo che gli autisti dovrebbero essere provvisti di auricolare o comunque utilizzarlo se presente. Arrivederci e buon lavoro".

A voi è mai capitato di salire su autobus o tram alla cui guida il conducente parlava al cellulare? O peggio ancora scriveva messaggi lunghi eterni?



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 11/11/2011 alle 18:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
politica interna
La manovra finanziaria: accorpamento di comuni
17 agosto 2011

Tagliare le spese continuando ad erogare servizi di qualità. Quanta la “mission” di tutte le amministrazioni pubbliche italiane che ora avranno uno strumento in più per perpetuare questi importanti obiettivi. Con la manovra finanziaria si è infatti sancito l’accorpamento dei comuni sotto i 1000 abitanti con “abolizione” della giunta e consiglio comunale. Un passo avanti che semplifica il particolarismo che attualmente regna anche nella nostra Provincia. L’eccessiva frammentazione amministrativa che caratterizza il nostro territorio è di fatto la principale causa della difficoltà dei singoli Comuni di erogare servizi di qualità adeguati ai cittadini e di esercitare le funzioni di competenza. A livello pratico ciò significa che ciascun ente locale è dotato di un proprio apparato amministrativo, di uffici, di dipendenti e quindi di spese. Riuscire ad unire svariati comuni, anche sopra i 1000 abitanti, è sicuramente una scelta ragionata e che porterebbe ad una semplificazione del panorama amministrativo e a migliorare la gestione del territorio. In questo senso l’attuale amministrazione di centro sinistra provinciale deve farsi carico della scelta in netta contro tendenza avuta ampliando con un nuovo ente, le comunità di valle, un territorio di per se già frazionato. Ritengo sia indispensabile invece agire “dal basso” incentivando l’uso del referendum popolare per unire e non dividere. Garantendo in questo modo un reale vantaggio economico e gestionale delle risorse pubbliche.

Questa lettera è stata pubblica sul giornale Il Trentino in data 18/08/2011 e questa è stata la risposta del direttore del giornale:

- Prima di tutto le devo dire che la norma del taglio dei comuni sotto i 1000 abitanti non ci riguarda: l'autonomia è infatti sovrana e spetta a mamma provincia semmai, il compito di decidere in tal senso. è però auspicabile che si colga questa occasione per mettere un po' d'ordine, rispettando le peculiarità del territorio, ma facendo proprio delle comunità di valle (che devono però decollare in fretta) qualcosa di simile a dei super comuni. In questa prima fase, si è visto ciò che non funziona, ciò che non si avvia, ciò che si duplica. Auspico che presto come hanno più volte promesso anche il presidente Dellai e l'assessore Gilmozzi "le comunità dimostrano le loro potenzilità" (anche in termini di risparmi). Si tratta di conciliare le ragioni della storia con quelle del buon senso. Ma non è il caso di perdere altro tempo. -





permalink | inviato da Filippo Pataoner il 17/8/2011 alle 12:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
politica interna
Brunetta ai precari "Siete l'Italia Peggiore"
15 giugno 2011
Ormai è storia la frase di Brunetta dedicata ai precari (chiacchieroni e maleschi) intervenuti ad un convegno sull'innovazione. "Siete l'Italia peggiore". Tre parole che pesano come un macigno su un gruppo di non più giovincelli che forse qualche domanda dovrebbero porsela. Mi sta a cuore questa vicenda perché dopotutto la mia giovane età mi fa sentire in qualche modo propenso a prendere posizione su un tema così caldo. Indubbio che non tutte le regioni della penisola sono identiche, ma anche qui in Trentino, chi più chi meno, viviamo la problematica del precariato. Che sia pubblico o privato poco importa. Dobbiamo però sforzarci di capire e accettare l'idea che il lavoro al giorno d'oggi è in continua evoluzione e che NOI non ci abbassiamo a fare i lavori più "miseri". Oggi giorno si studia fino ad oltranza per sperare che la laurea ci possa garantire un futuro migliore. Ma è palese che non funziona in questo modo. Non possiamo pretendere di ottenere meriti che non abbiamo e di non accettare posti di lavoro che riteniamo troppo "bassi" per i nostri studi. Sono convinto che Brunetta abbia sbagliato ad abbandonare l'aula in quel modo e che abbia sbagliato ancora di più nel catalogare i dottorini presenti come "la cosa peggiore nel nostro paese". Ma un fondo di verità c'è...e ne sono convinto ascoltando e rivedendo il filmato per intero, quando verso la fine una ragazza con gli occhiali ed un vestito verdino esclama visibilmente inviperita "C'ho la laurea e master pure io...e non mi vendo a questa gente per 1.000 euro al mese". Fatti delle domande e datti delle risposte era solito apostrofarmi un mio amico. A volte potrebbe servire. Pure ai precari pluri laureati e decorati.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 15/6/2011 alle 21:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
spettacoli
I tamarri che tristezza
14 giugno 2011
Vi giuro che se alcuni anni fa, quando aprii questo blog, mi avessero chieso se avrei mai potuto parlare di un programma televisivo non avrei potuto far altro che farmi una risata. Nel suo piccolo questo sito ha la finalità di monitorare alcuni eventi politici che caratterizzano la mia vita in questi ultimi anni. Bene, a distanza di un lasso di tempo neanche troppo lungo mi viene da piangere. Semplicemente perchè costretto a trattare un tema infausto e maledettamente legato al gossip. Materia per depressi che odio profondamente. Veniamo al dunque. Tamarroidi è un programma (???) televisivo andato in onda per la prima volta ieri sera. Per carità, la televisione è infangata di puttanate di questo tipo...grande fratello, isola dei famosi, human traffic è diavolerie del genere. Però sul serio, mi chiedo come sia possibile che programmi di questo tipo possano andare in onda. E la risposta è relativamente semplice...perchè qualcuno sta a casa a seguirli. Magari entusiasmato. Magari volenteroso di partecipare al prossimo cast. Che tristezza. Che infinita malinconia. Non vi sto supplicando di registravi per puntate di Report (forse l'unico vero programma di approfondimento valido) per riguardarvele la sera dopo il lavoro, però ci sono un sacco di programmi più interessanti da vedere. 

Boicottiamo questi inutili format televisivi semplicemente cambiando canale!



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 14/6/2011 alle 21:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Considerazioni Referendum
13 giugno 2011
La scelta di quest blog è stata quella di non parlarne, non discutere i temi previsti dai quattro referendum abrogativi che di fatto hanno raggiunto il quorum. Una sola linea è emersa dal sottoscritto, confermata anche in conferenza dei capigruppo in comunità di valle: andare a votare.

Penso vivamente che sia sempre molto difficile a livello strettamente politico dover fare i conti con le opinioni personali di ognuno ed il proprio partito di riferimento. Ancora di più lo è in questi casi nei quali la leadership non da suggerimenti in merito al voto, propinando in questo modo il meccanismo più becero per non far passare i referendum: quello appunto di non raggiungere il quorum. Di referendum io non ne ho visti tanti. Eppure non sfugge il meccanismo dietro al quale l'astensione assume un ruolo ancora maggiore di "presa di posizione". La mia è stata di tutt'altro tipo. Domenica mi sono recato a votare com'è giusto che sia. NO...SI...NO...SI. Questa la mia decisione, maturata da un approfondimento tematico delle varie materie in oggetto, approfondimento che (aimè) è stato ampiamente strumentalizzato dai comitati che proponevano tutti e quattri SI, e peggio ancora da quella forza politica che vedeva nel referendum un passo in più per affondare Berlusconi. 

Personalmente rimane l'amarezza sulla tematica che io ritenevo più importante fra le quattro proposte: il nucleare. Ancora una volta i fatti di cronaca non hanno aiutato il nostro paese ed ora mi chiedo quale sia la giusta strada da percorrere a fronte di questa mancanza che segnerà il futuro energetico.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 13/6/2011 alle 17:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
politica interna
Unità
1 marzo 2011
Può un link su facebook far riflettere su un tema importante come quello dell'Unità d'Italia che il prossimo 17 marzo vedrà 150 candeline sulla grande torta? Un gran bel soffio per spegnerle tutte quante, il cui effetto sarebbe sicuramente sinergico se tutti noi partecipassimo a questo evento. L'unione fa la forza. Eppure non sarà così. Esponenti politici, cittadini, donne e uomini di tutti i tipi hanno già espresso una loro opinione in merito. Chi si unirà al grande soffio, chi quel giorno non soffierà e chi, come nelle migliori meritocrazie si papperà la fetta più grande della torta. Ancora una volta. Eppure nell'Unità Day qualcosa che stona c'è. Da sempre. Un nord oggettivamente diverso da un centro/sud le cui sensibilità non riescono a trovare un punto in comune. Non è la solita vecchia storia del nord produttivo e del sud sanguisuga e statalista. Sono le tradizioni e la cultura personale di chi vive in un luogo a fare di quel posto uno spazio fisico, sociale ed economico migliore. Ed in un mondo globalizzato, nel quale i popoli tendono a riscoprire il gusto delle proprie tradizioni e a consolidarsi in forme più autarchiche rispetto al principio cardine della stessa economia globale, cosa c'è di meglio che affidarsi al potente faccialibro per esprimere il proprio sitle di vita? Nulla, se lo stile proposto non si chiamasse "Malavita Napoletana" ed il link che inneggia a questo movimento... 

http://www.facebook.com/pages/Malavita-napoletana/154934097868330

...non fosse infarcito di patetiche immagini raffigurati pistole con la dicitura Camorra! Ed allora io penso. Penso il perchè a 109.775 persone piace questo link. Penso al perchè non sia possibile che anche da noi giovani parta un movimento di unione collettiva. Per poi ricordarmi che fra le famose 109.775 persone la maggior parte sono miei coetanei. E lo sconforto si amplifica quando scopro che il link Anti Mafia Day conta solo 65.000 persone. Forse quindi è vero. Siamo diversi. Non è un link su facebook che fa la differenza, sarei sciocco a sostenere il contrario, eppure io non mi sento di vivere nel paese delle stragi di Camorra, di Cosa Nostra e di tutte quante queste organizzazioni malavitose. Forse è giunto il momento di amettere che attaccare una coccarda tricolore al petto quel giorno è un po' come prendersi tutti per i fondelli. Perchè, come recita una foto del gruppo "Malavita Napoletana", raffigurante un bambino con la pistola..."o' sistema, io non sto con te". 

Unità, io non sto con te.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 1/3/2011 alle 21:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Bilancio di fine 2010
30 dicembre 2010
Il 2010 sta per terminare e con esso una serie di successi non da poco. Ammetto infatti che per me è stato un anno proficuo sotto moltissimi aspetti. Primo su tutti quello politico/istituzionale. Le elezioni per le comunali di maggio prima e quelle per le comunità di valle dopo hanno segnato un buon risultato in termini di preferenze ma soprattutto di possibilità nel portare avanti i programmi della Lega Nord. Con una punta di entusiasmo segnalo che sono stato nominato capogruppo in comunità di valle e questo per me è proprio un gran bel traguardo alla fine di un anno fantastico:


L'adige 30/12/2010 pag. 33

Il 2011 si preannuncia quandi un anno ancora più impegnativo e ricco rispetto al 2010, durante il quale mi impegnerò sempre di più in politica e parallelamente curerò un progetto lavorativo autonomo inerente la mia laurea in Sicurezza e Prevenzione nei luoghi di lavoro. Vorrei concludere l'ultimo post dell'anno ringraziando coloro che mi sono stati vicini durante tutto questo lungo periodo, dai miei genitori, agli amici alle persone che mi hanno dato fiducia votandomi. Buon 2011 a tutti voi ;)



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 30/12/2010 alle 16:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Serra: a volte ritorna!
20 dicembre 2010
Federico Serra. Il nome non dice molto. Non fosse altro che il teppistello in questione è ribaltato agli onori della cronaca per i fatti avvenuti recentemente a Roma, teatro degli scontri fra "studenti" e forze di polizia a seguito della fiducia al Governo Berlusconi. Il giovane Trentino evidentemente si trovava in viaggio d'(d)istruzione nella capitale, e inavvertitamente si è trovato coinvolto negli scontri. Tralasciando il velato sarcasmo e tornando alla realtà dei fatti è possibile supporre che Serra sia andato a fare quello che gli altri contestatori facevano in piazza: protestare e spaccare tutto. La cosa personalmente mi infantidisce, soprattutto perchè il super eroe Serra ho già avuto modo di incontrarlo. Era il 2008 e fu in merito alla proposta di costruzione della moschea di Gardolo:



Clicca per ingrandire


Già allora sfoggiava un look da poco di buono, ma dato che l'abito non fa il monaco è giusto osservare le sue inziative nel corso degli anni. Io credo nella politica e credo che il mondo possa cambiare, solo però provando ad essere attori partecipi. Pensiero evidentemente non condiviso dallo stesso Serra, che parla bene ma razzola male, malissimo. Io sono stato a parecchi cortei e non è mai successo nulla, semplicemente perchè sapevo da che parte stare e non mi piacciono i casini, della serie "se lo conosci lo eviti". In questi anni ho dato il mio contributo tangibile alla scena politica locale, entrando in comune ed ora in comunità di valle. Questa è la politica responsabile che piace a me e piace alla Lega. Non è la "politica" alla Serra che evidentemente sua padre gli ha insegnato. Queste forme di distruzione non vanno bene. A noi giovani leghisti non hanno mai insegnato queste cose e sarei il primo a "tirare le orecchie" a chi nel mio partito fa queste scenate!
La differenza sta tutta qui. La nostra è la politica del fare, della gavetta ai gazebi, la raccolta firme, i dibattiti, le serata in compagnia dei nostri politici locali, dell'informazione e della formazione continua. La rabbia repressa di Federico Serra la lasciamo a quelli come lui, a chi non sa cosa significa fare politica, a chi non vuole cambiare nulla, a chi sceglie la strada più corta...la strada meno intelligente.

Un solo rammarico nel vedere che l'anarchico è stato subito rilasciato, credo che un po' di ordine e disciplina non avrebbe guastato:



Clicca per ingrandire


Un appello quindi a tutti coloro che credono nella politica: non prendete esempio da questi personaggi, può sembrare tonificante e adrenalinico partecipare ad una guerriglia urbana, ma è la strada più semplice e quella che non porta a nulla. Indipendentemente da che parte state cercate sempre di cambiare le cose costruendo una base, un substrato legale di buone azioni. Ripaga sempre.

Alla prossima intervista Serra, fa el bravo.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 20/12/2010 alle 19:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
politica interna
Comunità di Valle
30 agosto 2010
Cosa sono le Comunità di Valle? Perchè entro alcuni mesi saremo di nuovo chiamati alle urne per eleggere i rappresentanti di tale ente? Ne parliamo questa sera alle ore 20.30 c/o l'Auditorium di Mori.

Massima presenza ;)



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 30/8/2010 alle 13:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Rotar Act
29 giugno 2010
Con grande piacere ed emozione vorrei parlare della mia scelta ed impegno di entrare attivamente nel Club RotarAct. Club nel quale i giovani membri (dai 18 ai 30 anni) partecipano attivamente ad una serie di iniziative tesi al miglioramento sociale e pubblico della nostra realtà di vita. Il Club, promosso dal Rotary International ha come missione lo sviluppo personale individuale dei proprio membri per fare in modo di formare persone responsabili e che possano dedicarsi a svariate attività sociali. Nello specifico vorrei sottolineare l'importanza legata alle iniziative del mio distretto (2060) finalizzate alla raccolta fondi per varie associazioni, in primis il sostegno alla fondazione Trentina per la lotta contro i tumori. Riporto l'articolo di oggi che parla proprio di questo e colgo l'occasione per ringraziare Arianna per il lavoro svolto e l'augurio a Thomaz come nuovo presidente.


L'Adige 29-06-2010 pag. 19



Clicca per ingrandire



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 29/6/2010 alle 19:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Siamo giunti alla fine
15 maggio 2010
Siamo giunti alla fine (o questo sarà un nuovo inizio?) di una gran bella campagna elettorale. Non vorrei parlare di programmi elettorali, ma ringraziare pubblicamente chi mi è stato vicino in questi mesi. Partendo dai miei genitori senza i quali molte cose non sarebbero state possibili, per arrivare ai sostenitori che ci hanno appoggiato. Anche se credo che il ringraziamento più importante vada ai miei candidati che in questo periodo hanno contribuito a rendere la lista Nogaredo Guardiamo Avanti un bel gruppo di persone. Quindi grazie Luca, Luisa, Bettina, Massimiliano, Gianluca, Michele, Ornella, Francesca, Massimo, Cristian e Fulvio. Ora non ci resta che votare e attendere con trepidazione i risultati, con la consapevolezza che è stato fatto tutto con la massima cura e dedizione.




permalink | inviato da Filippo Pataoner il 15/5/2010 alle 12:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Nogaredo Guardiamo Avanti: una lista dinamica
14 maggio 2010
La serata di martedì, nella quale ci siamo confrontati noi candidati sindaci, ha ampiamente dimostrato che essere giovani non equivale a non sapere le cose oppure essere da meno degli altri. Gli applausi dei presenti e le loro congratulazioni hanno di fatto decretato chi può realmente svolgere il ruolo di sindaco e chi, per le lacune dialettiche, comunicative e di preparazione è meglio stia buono/A sui banchi della minoranza per altri conque anni. Per questo, Nogaredo Guardiamo Avanti, è composta anche da persone giovani, motivate e soprattutto preparate per affrontare al meglio il ruolo di amministratori. 


L'Adige 14/05/2010 pag. 61



Clicca per ingrandire



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 14/5/2010 alle 13:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
No all'aumento!!!
6 aprile 2010
Mentre la campagna elettorale sta prendendo forma e contorni più nitidi a livello politico tiene banco l'aumento del 7% previsto per i sindaci. Personalmente sono contro a questo provvedimento e qualora venissi eletto NON usufrirei di tale privilegio come dichiarato anche pubblicamente.

L'Adige 6 aprile pag. 12



Clicca per ingrandire




permalink | inviato da Filippo Pataoner il 6/4/2010 alle 14:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Che fine hanno fatto i giovani?
6 marzo 2010
L'Adige 6 marzo 2010 pag.60



Clicca sull'immagine per ingrandire



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 6/3/2010 alle 15:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Ancora anarchici
8 novembre 2009

Ancora anarchici, ancora disordini e proprietà danneggiate. Sempre la solita storia. Un copione già visto che lascia puntualmente l’amaro in bocca. Non fosse altro per la vernice spray che immancabilmente imbratta muri e sportelli bancomat, per i cori anti polizia che dovrebbero far riflettere il questore e non semplicemente lasciarlo indifferente, ne tantomeno per la sede della Lega presa ancora una volta di mira. Queste sono azioni abituali che fanno degli anarchici ciò che realmente sono; sbandati e disadattati in cerca di un qualche riscatto sociale cui faccio fatica comprendere. Il punto chiave della vicenda sta nella concreta possibilità con la quale questi individui possono delinquere a loro piacimento. Con la mancanza reale e oggettiva di un’autorità forte che impedisca sul nascere azioni di questo tipo. Non è permesso lamentarci se a cicli alterni succedono episodi come quello di ieri. Finché il centro sociale Bruno resterà dov’è esso rappresenterà il tacito ma evidente fallimento dell’amministrazione politica di legittimare comportamenti sbagliati e illegali. Quale miglior substrato per la crescita del movimento anarchico? Riflettete gente...riflettete.




permalink | inviato da Filippo Pataoner il 8/11/2009 alle 15:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
Assemblea Pubblica a Nomi
2 novembre 2009
La Lega Nord sbarca a Nomi. Lo farà Giovedì 5 Novembre ore 20.30 presso la sala situata al piano terra del municipio del paese. Un incontro con la popolazione doveroso sotto vari aspetti. Il primo su tutti l'oggettivo bisogno di essere fisicamente presenti anche in questo comune. Purtroppo non è mai stata organizzata un'assemblea pubblica, ed è giunto il momento di riparare a questa lacuna. Secondo e importantissimo fattore è l'aumento significativo di voti che la Lega ha raccolto a Nomi. Come si può vedere dal grafico è significativo il trend positivo che indica un ottimo radicamento anche in un paese storicamente di centro-sinistra.



Terzo aspetto riguardano le elezioni comunali del prossimo anno. L'assemblea di giovedì ha lo scopo di inquadrare la situazione e lavorare per portare uomini e donne fidate in consiglio comunale.

Saranno presenti l'On. Maurizio Fugatti, il Cons. Prov. Claudio Civettini e il sottoscritto. Vi aspettiamo!!!




permalink | inviato da Filippo Pataoner il 2/11/2009 alle 13:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
Rieccomi!!!
31 ottobre 2009
Rieccomi. Torno dopo un lungo periodo nel quale vicende personali mi hanno completamente discattato dalla mia più grande passione; la politica. Torno portando ancora i segni di questi mesi durante i quali avevo dedicato attenzione e buona volontà non più solamente alla Lega, ma a chi pensavo potesse rendermi una persona migliore. Un periodo travagliato nel quale ho completamente perso di vista gli obiettivi di sempre. Il mio sfogo va al di là del semplice mea culpa per non aver aggiornato il blog con tante notizie, ma anche e soprattutto per essermi rinchiuso nel mio mondo perdendo di vista ciò che mi piace fare.  Credo che i miei amici possano capire bene il senso di queste parole ed è per questo che proprio a loro dico..." Rieccomi, Pataoner è tornato".

Nei prossimi giorni tutte le info sui nuovi appuntamenti targati Lega Nord ed elezioni comunali di Nogaredo del prossimo anno!!!



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 31/10/2009 alle 16:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Un po' di chiarezza sull'inceneritore
27 settembre 2009

La consapevolezza che esistono sistemi di smaltimento rifiuti più sicuri e meno impattanti rispetto al tradizionale inceneritore. È quanto emerso dal convegno «Nuove tecnologie di smaltimento rifiuti alternative all'inceneritore» organizzato dalla Lega Nord Trentino sabato 26 settembre. Un evento per informare i numerosi cittadini presenti che le soluzioni alternative all’inceneritore di Ischia Podetti sono reali e di facile attuazione. “La contrarietà della Lega all’inceneritore è posizione nota da anni” precisa il senatore Sergio Divina, “Questo però non significa non curarsi della questione rifiuti, ma cercare di trasmettere il messaggio che esistono tecnologie più avanzate rispetto all’obsoleto e impattante inceneritore in previsione di costruzione a Trento”. Posizione ribadite anche dagli esperti intervenuti per spiegare ad una platea visibilmente incuriosita che il rifiuto può diventare una fonte di energia straordinaria se fatta fruttare. Come? Attraverso innovativi sistemi di trattamento a vapore in autoclave che garantiscono produzione di energia pulita senza immissione di sostanze nocive nell’ambiente. “Le soluzioni alternative esistono”, spiega l’onorevole Maurizio Fugatti “è ora che la Provincia apra bene le orecchie a queste proposte, stando a sentire quello che la Lega ha da dire”. Proposte che dovrebbero mettere tutti d’accordo per il bene dei cittadini e delle verdi montagne trentine, ma che se non troveranno l’attenzione di chi governa resteranno parole al vento, o forse è il caso di dirlo, fumo al vento; come quello che si sprigionerà dal futuro inceneritore tanto caro all’attuale amministrazione di centro sinistra.

Filippo Pataoner

La Padania




permalink | inviato da Filippo Pataoner il 27/9/2009 alle 19:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
politica interna
Convegno Inceneritore Sabato 26 Settembre
25 settembre 2009
Per capirne un po' di più sulla questione inceneritore di Trento segnalo l'importante appuntamento al convegno "Nuove tecnologie di smaltimento rifiuti alternative all'inceneritore". Che si terrà Sabato 26 settembre 2009 presso la Sala di Rappresentanza della Regione (piano terra) in Piazza Dante n.2 a Trento a partire dalle ore 15.00. Essendo imminente la scadenza del bando relativo alla realizzazione dell'inceneritore di Ischia Podetti ritengo che tale convegno possa essere estremamente interessante per capirne di più sulla questione. Partecipate numerosi.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 25/9/2009 alle 9:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Giovani e Alcool
23 settembre 2009
Quale deterrente per i minori di anni 16 sorpresi a ubriacarsi? La proposta arriva da un mio collega della Lega Nord, Mirko Bisesti, consigliere comunale ad Aldeno. Secondo Bisesti la "pena" da infliggere è un periodo di tempo al servizio della comunità. Questa la strategia del giovane leghista, che chiederà al sindaco Emiliano Beozzo di discuterla nel prossimo Consiglio comunale. «In alternativa alla sanzione pecuniaria, su richiesta del genitore o tutore del minore, il sindaco potrà chiedere la commutazione in tutto o in parte della pena amministrativa in un servizio di utilità sociale e anche educativa che il ragazzo dovrà espletare a favore del Comune». Sicuramente un'idea che potrebbe risultare più utile rispetto a tante sanzioni, almeno per la comunità nella quale il giovane dovrebbe svolgere piccoli lavoretti, migliorando se stesso e il proprio paese.



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 23/9/2009 alle 21:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Morti 6 Soldati Italiani a Kabul
17 settembre 2009
Perchè la guerra? Domanda difficile a cui dare una risposta è tutto tranne che scontato. Forse perchè fa parte dell'animo umano, perchè ci sono interessi economici o forse perchè veramente si deve liberare qualcuno da qualcosa. Probabilmente un po' tutte e tre le cose. Io non vorrei affermare i soliti concetti espressi da molti, però nel bene o nel male è stata una guerra a liberarci dai hitler e mussolini (volutamente scritti in minuscolo) neanche poi così tanti anni fa. Che poi i nostri "liberatori" abbiano condizionato i nostri usi e costumi, bè, questo credo sia innegabile. Però è anche vero che grazie al sacrificio di tanti ora possiamo vivere in un mondo un po' migliore rispetto al passato. Ha quindi senso sbandierare la guerra come strumento di democrazia? Io non mi sento di dare una risposta a questa domanda, per lo meno una risposta dai contorni definiti. Credo siano quei quesiti difficili da risolvere in poche righe, qui su un blog. Penso quindi che sia una situazione delicata, mi piace pensare che il sacrificio di questi soldati potrà portare in un paese così arretrato una ventata di libertà che difficilmente potrebbe generare spontaneamente. Oppure sto solo dicendo un mare di cavolate, forse dovrei credere nell'autodeterminazione dei popoli, senza nessuno che debba insegnare qualcosa ad altri. Io non so cosa sia giusto o sbagliato, per lo meno mi sorgono tanti dubbi in momenti così delicati. Posso solo dire che la morte dei sei soldati Italiani mi lascia perplesso e amareggiato...e in questi casi una domanda sorge spontanea..."Ma ne vale la pena?".




permalink | inviato da Filippo Pataoner il 17/9/2009 alle 19:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sentimenti
Un anno fa...
16 settembre 2009
Era all'incirca lo stesso periodo, però esattamente un anno fa, quando la campagna elettorale per le provinciali muoveva i primi passi in maniera ufficiale. Dopo un estate burrascosa per il centro destra, nello scegliere il candidato comune, si era partiti con lo spirito di chi in quella battaglia avrebbe dovuto vincerla. Ricordo ancora quando durante l'assemblea pubblica del 1 settembre a Pomarolo dal pubblico emerse questa precisa domanda: "Chi mettete come candidato locale?". La risposta di Fugatti fu esattamente questa: "Qui in destra adige c'è un bravo ragazzo, bisogna però vedere se Filippo accetta questa sfida". Io che siedevo a fianco di Maurizio rimasi per alcuni secondi come pietrificato, sentivo che mi si stava dando una grande opportunità. E che mi colpisca un fulmine se a questa grande opportunità non sacrificai tutte le mie energie!!! Fu un periodo pazzesco e a volte tornando in dietro con la mente mi chiedo dove prendevo tutta quell'energia. Conferenze, rassegne stampa, comparse in televisione, riunioni, tante persone che senza chiedere nulla mi aiutarono come se fossero state al mio posto, 35000 mila volantini distribuiti in sella al motorino e tanta, tanta passione. Un grandissima avventura ed esperienza che segnò l'inizio di un percorso che sto affrontando tutt'ora, un impegno sociale per garantire alla mia gente dignità e tutela, anche con i pochi strumenti a disposizione. Credo che ne sia valsa la pena fare tutto questo, perchè fare politica è proprio questo; stare con la gente per la gente. Ed è proprio a tutta questa gente, che mi ha supportato in tutto questo periodo, che dico GRAZIE DI CUORE. Ricordando che c'è ancora molto da fare e che le cose si fanno assieme!!!



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 16/9/2009 alle 12:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Amianto a Nogaredo
21 agosto 2009
Dopo un periodo relativamente soft, nel quale sono state poche le notizione degne di nota, si ritorna alla grande affrontando una tematica che mi sta particolarmente a cuore; il problema amianto. A Nogaredo vi è un grande casolare con un'estesissima copertura in eternit la quale dovrà essere oggetto di demolizione nei prossimi mesi. Data l'ubicazione, sorge proprio sopra il polo scolastico, credo sia doveroso mettere le mani avanti scuotendo le acque al fine di garantire in questo modo attenzione alla problematica; con il vantaggio che in questo modo sarà difficile che si creino situazioni di rischio. Aggiungo infine che sono soddisfatto che la questione sia finita sul giornale e che qui sul mio blog ne possiamo parlare prima che i lavori siano già iniziati, perchè purtroppo ho fatto un giro online e sono numerosi i blog che trattano di rimozioni amianto in corso d'opera fatte completamente alla cavolo. Prevenire è meglio che curare.

L'Adige 21-08-2009 pag 34



Clicca per ingrandire



permalink | inviato da Filippo Pataoner il 21/8/2009 alle 8:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sfoglia
aprile